domenica, agosto 13, 2006

L'estate sta finendo ...

Non so perchè ma con amarezza mi ritorna in mente questa canzone. E' già passata una settimana di ferie. Se qualcuno oggi mi chiedesse: "Come hai passato le ferie quest'anno ?" non nego che mi troverei in leggero imbarazzo. Non potrei mai dire "sono rimasto a casa perchè ..." Già, perchè ??? La Pina sta ancora lavorando sulla tesi. Ad oggi sta completando la bibliografia. Ha promesso che forse (forse ...) dopo ferragosto ci facciamo due giorni di mare. Ma, oggi, sinceramente non credo più a niente. Promesse mancate ? Si, forse ! Come quella della laurea a luglio. Oggi dice che si laureerà ad ottobre. Ma io credo (sono certo) che si laureerà a dicembre. Spero che le ferie finiscano presto. Con l'età inizio ad imparare.
Lezione numero 1: se non si parte le ferie si prendono quando la Pina ha qualcosa da fare ...

lunedì, luglio 17, 2006

Sono l'elefante ...

Sono l'elefante e non ci passo mi trascino lento il peso addosso.
Vivo la vergogna e mangio da solo e non sai che dolore sognare per chi non può mai.
Sono l'elefante e mi nascondo ma non c'e' rifugio così profondo.
Io non so scappare che pena mostrarmi così al tuo sguardo che amo e che ride di me.
Una farfalla sei leggera e libera su me mai non ti raggiungerò mai
mi spezzi il cuore e te ne vai lassù.
Sono l'elefante che posso fare inchiodato al suolo e a questo amore.
Provo ad inseguirti ma cado e rimango così non puoi neanche aiutarmi ti prego vai via.
Una farfalla tu sei leggera e libera su me mai non ti raggiungerò mai mi spezzi il cuore e te ne vai da me.
Dentro di me dentro di me ho un cuore di farfalla e non potrai vedere mai quanto lui ti assomiglia
dentro di me dentro di me ho un cuore di farfalla e non potrai vedere mai quanto lui ti assomiglia
Dentro di me dentro di me ho un cuore di farfalla.

martedì, giugno 13, 2006

Illusione, fantascienza o cosa ?

Lo so, non riesco ad essere costante. Questo blog in verità risulta essere la mia valvola di sfogo, le parole che non riesco a comunicare a nessuno. Non perchè nessuno le può comprendere, ma piuttosto perchè la situazione ha forse dell'irrazionale, forse del fantascientifico.
Devo dire che oggi gira proprio male. I miei genitori si sono trasferiti nella località di villeggiatura. Questo avviene da una vita: non è un problema e non è una novità.
Forse il contesto è cangiante. Forse il contesto non è diverso da quello dell'anno scorso.
Lo stato dell'arte è: sono solo. Ma una solitudine in verità strana. Sono per metà single e per metà coniugato. La metà single è quella che da stasera dormirà a casa dei propri genitori nella casa di città. Strano vero ! Si, perchè dall'ultimo post sono cambiate un paio di cose. Innanzitutto la Pina ha deciso di laureasi. E questo sicuramente non è un reato grave. Il fatto è che per raggiungere il tanto agognato obiettivo (agognato da me, Jack e dalla Pina) abbiamo deciso di "dividerci". Dividerci in modo strano. Colazione assieme, telefonata a pranzo. Magari cena assieme, ma rigorosamente a casa della suocera. Non mi si chieda la qualità della comunicazione verbale. Direi che sono delle "pillole" di comunicazione. Ad ogni modo ...
Andiamo così ormai da 20 giorni. Da oggi l'aggravante. Il trasferimento dei miei nella località di villeggiatura, le partite del mondiale di calcio che rendono la città meno "vitaiola" e, oggi ai miei occhi, ancora più triste. Da oggi dormirò da solo. Forse fino a metà luglio. Fino a quando il fratello della Pina non torna dal nord Italia. Farò il single a metà. Il vero single a quest'ora sarebbe magari a bere una birra con amici. Gli stessi amici a cui non posso comunicare i miei stati d'animo. Non perchè non li capirebbero ma perchè destabilizzerebbero l'equilibrio precario in cui io e la Pina viviamo. Viene poi la metà "coniugata": la volontà di mantenere un rapporto di coppia. Anche perchè velatamente contro la Pina non ho assolutamente niente. Tranne il fatto di farmi vivere in una situazione che a volte mi sembra (e forse sembra anche agli occhi degli altri) paradossale: fuoriuscito di casa per giocare tutti e due in territorio neutrale (e fare pesare meno alla Pina il fatto che, sinceramente, la scelta non è dele migliori), diviso tra due case (tristissime se senza nessuno che le abita), obbligato per certi versi a mantenere l'unità della coppia (mi chiedo sempre chi me lo faccia fare anche in un giorno in cui sono in ferie ad attraversare la città per fare colazione con la Pina).
Arriveranno tempi migliori ? Me lo auguro. So solo che un perioro così difficile non lo avevo mai passato. Inquieto. Diviso tra pensieri, preoccupazioni di vita futura. Mi chiedo a volte che senso abbia continuare una storia così. Una storia in cui il problema si affronta stando ognuno nella claque genitoriale. Mi sento buono solo a fare il tappabuchi: buono solo a stampare gli articoli per la tesi della Pina da internet, a prenderla quando (sfinita) non è in grado di prendere la metro.
A cosa sono buono allora ? Riesco (e riuscirò) dopo questa parentesi a mantenere per certi versi una famiglia unita ? E poi: quale famiglia ? Una famiglia senza figli ??? A 35 anni mi trovo a fare un bilancio della mia vita. E mi rendo conto che forse allo stato attuale è meglio non avere figli. Non è uno scappare dalle responsabilità o da quant'altro. Mi sento, piuttosto, il peso della situazione. Non collaborato in maniera fattiva da nessuno.
Ad ogni buon modo ... mi vado a fare quello che faccio nella mia casa. La doccia e poi ... e poi ... me ne vado a dormire a casa dei miei genitori. Che vita da nomade (o di merda che dir si voglia).

lunedì, maggio 08, 2006

E siamo qui ...

E rieccoci, in modo lasco, au utilizzare questa lavagna come punto di sfogo.
Ho riletto i post relativi alla scorsa estate e devo dire che mi hanno fatto impressione.
Certo, la situazione è cambiata. Oggi il lavoro è stato sostituito dalla laurea della Pina. Pina che desidera ardentemente arrivare alla tanta agognata laurea entro luglio. Il problema è che con il carattere della Pina non si scherza. Alla Pina non interessa cosa ci sia tra la vita di coppia e la laurea. La Pina non si preoccupa di fare proposte a Jack al limite dell'accettabile, almeno secondo il mio parere. Proposte del tipo: "prendiamo armi e bagagli e trasferiamoci da mia madre per due mesi, fino a quando non mi laureo" (20/07/2006).
Difficile accettare una proposta del genere.
Ma la Pina non molla.
La Pina si gestisce (e gestisce il proprio tempo ed i propri affari) in modo strano.
Precisa e metodica fino alla nausea (qualità apprezzabile nel mondo lavorativo ma di difficile gestione nella vita di coppia) questo suo aspetto caratteriale sta venendo a galla in modo quasi devastante.
E sinceramente, dopo 5 anni di matrimonio, Jack inizia a capire tutte quelle persone che gli dicevano: "akkura che quando si invecchia i difetti non diminuiscono ma aumentano !!!".

mercoledì, novembre 23, 2005

Ritorno a scrivere ...

Sento, ora come non mai, la necessità di sfogare su questo blog le mie sensazioni.
Da diverse settimane la Pina mi tempesta con una necessità: cambiare casa.
Premessa: il nostro appartamento è di 140 mq., ristrutturato e pieno di comfort. Quindi non ci sarebbe formalmente la necessità di cambiarlo. Allora perchè ? Perchè il contesto in cui vivivamo sicuramente non è dei migliori ! Alcolizzato sopra (con vomito incluso ogni sera), piccioni che scacazzano alla grande (ma tutti la diarrea hanno questi piccioni ? Che l'aviaria li colpisse !!!), bestemmie che vengono da appartamento di signora anziana. Avete qualche suggerimento per bonificare il contesto condominiale ???

mercoledì, luglio 20, 2005

Anniversario: il giorno dopo ...

Eccomi qui di nuovo a scrivere le sensazioni.
Quella che mi pervade per ora è una grande solitudine.
Si, d'accordo: la cena tutto sommato è andata bene. Rilassante soprattutto per lei, stanca come una cozza. Ma oggi, che lei doveva essere in ferie ed io ... come un piccolo stronzo, ho raccontato la palla di portare la macchina (la carretta) a fare la revisione ... beh, mi pervade questa sensazione di solitudine. Qualcuno potrebbe dire: e gli amici ? Questo argomento sarà trattato in qualche altro post. Sarà anche che dopo essere partito dalla casa al mare, avere lasciato la Pina, lasciato la macchina dal meccanico, preso l'affollatissimo autobus (che detesto), tornato alla località balneare nella speranza di trovare i miei genitori (che hanno pure loro una piccola casa li) ... non trovo nessuno .... ripijo l'autobus per tornare in città ... almeno me ne sto a casa mia in città con l'aria condizionata ... e questo fino alle 17.00 e sono le 12.30 ... non iniziereste anche voi ad avere un leggero senso di solitudine ? Ma quando cacchio finiscono le ferie ? Ancora due giorni ???? Ma quasi quasi me ne torno a lavorare pure io ! Mi sa che me la passerei meglio !

martedì, luglio 19, 2005

Quattro anni di matrimonio e le ferie estive ...

Oggi Jack e Pina fanno quattro anni di matrimonio. Niente di strano, tante coppie in Italia festeggiano l'anniversario di matrimonio.
Il problema, il più delle volte, è come si festeggia.
Jack (io) lavoro da un bel po di tempo. Avremo tempo per conoscerci ...
La Pina lavora a tempo determinato da 2 anni. La Pina è molto attaccata al lavoro, Direi quasi una stakanovista. Così come è stakanovista ed instancabile in tutte le cose che fa. Paranoica nelle pulizie di casa (fino allo sfinimento). Confesso che il rumore dell'aspirapolvere per più di 1 ora mi snerva. Vi chiedo: è un problema solo mio o snerverebbe chiunque ? Diciamo pure che la Pina non si ferma un attimo da un bel po di tempo.
Con la Pina avevamo deciso, alla fine di giugno di prendere una settimana di ferie. Quest'anno abbiamo affittato una casa a mare. Grandi progetti. Per un attimo avevamo pure pensato di partire, di fare un viaggio. A Pantelleria o in qualche altra isola, per rilassarci e per fare qualche bagno. Oppure, visto che il viaggio alla fine non si è fatto +, finire di lavorare alle 15, scappare in moto dalla città e rifugiarci in questa graziosa casetta con giardino. Giusto per ritagliarci un po di tempo, di goderci quella rilassatezza che durante il periodo invernale è difficile avere.
Ma, in questo progetto generale, c'è un ma. Il lavoro della Pina è incredibile. La Pina decide la scorsa settimana di auto-revocarsi le ferie perchè le scadenze del suo ufficio incombono e non se la sente di andare in ferie mentre c'è il massimo picco di lavoro.
Potete immaginarvi la mia reazione. D'altro canto che senso ha prendere ferie per passarle da solo, città città a sbrigare faccende ?
E siamo qui. 19 luglio. Oggi è il quarto anniversario di matrimonio. Sono le 17.20 e sono solo. La Pina è in ufficio che lavora. Ed io, stanco di tenermi le cose dentro, mi sono deciso ad aprire un blog. Un blog per capire se sono io che sono "costruito male" o c'è qualcosa nel mio rapporto di coppia che non va.
Si, perchè ho l'impressione che qualcosa non giri per il verso giusto. Non che con la Pina non ci siano sentimenti buoni. Ma, a volte, all'interno della coppia penso sorga la necessità di fermarsi un attimo e capire dove si sta andando a finire. La sensazione è quella che una coppia che alla fine non si racconta niente di diverso da quello che ha fatto durante la giornata del tipo: "ho parlato con tizio, mi sono incazzato con caio" diventa uno sterile resoconto della propria vita, senza emozioni ...
Un po come si parla ad un amico delle cose che si fanno durante la giornata.
Cmq, anche stasera il festeggiamento per l'anniversario andrà a finire "a schifiu". Avevo prenotato un grazioso ristorantino in riva al mare. Dall'altro lato della città. Ma penso che dovrò modificare il programma. E questo mi butta ancora più giù. Che dire ...

La mia iniziazione ...

Salve a tutti. Sinceramente in qualità di blogger non pensavo mai di potermici ritrovare. Ho letto tanti blog in giro e spero di riuscire ad aggiornare con sufficiente frequenza questo blog. Chiedo scusa anche a chi legge ma scriverò tutto di un fiato, quindi forse il contenuto dei post sembrerà in qualche momento delirante ... cmq ... buona lettura a tutti !!!