sabato, giugno 27, 2026

Senza titolo

La vita. Cosa è, come si può riassumere ? Me lo avessero chiesto 25 anni, a 30 anni, avrei detto che è una famiglia, una casa, i figli, la solidità economica, un pizzico di serenità (perché la serenità é effimera, dura il tempo di un ghiacciolo).

Oggi, invece, c’è la maturità. Ti guardi indietro e di quello che pensavi 25 anni fa non c’è molto.

La famiglia, quella la lascio per ultimo.

La casa ? Comprata nel 2017 si é trasformata in un incubo. Costruttore fallito, senza agibilità e con vizi. L’inferno in terra.

Figli ? Non pervenuti. E, forse, oggi posso dire per fortuna. Perché allo stato attuale sarebbe stato veramente complicato. Certo mi vedo fra 25 anni, con i nipoti che (giustamente) pensano alla loro vita e mi rattristo non poco. Più che altro perché mia sorella, anche di soli cinque anni più grande, difficilmente potrà darmi un aiuto. Quindi dovrò capire come gestire la mia vecchiaia.

La solidità economica ? La Pina in questi 25 anni ha lavorato in modo discontinuo. Anche la sua esperienza in associazione non è stata molto edificante. E oggi il dottorato di ricerca ha messo in luce tutte le sue problematiche caratteriali e umorali.

Restano serenità e famiglia. Due cose fortemente legate. Perché se la struttura familiare formalmente esiste la serenità risulta essere compromessa. 

Certe cose sono come un vaso rotto. Lo puoi incollare ma resta sempre un vaso riparato.

Certe tempeste, i temporali ... passano. Ma lasciano dei segni che restano. 

E penso a quando sarò “più adulto”, quando uscire per andare a lavorare non sarà solo andare a guadagnare ma avere un momento di libertà ...

E devo capire se, a 55 anni, sono io che inizio a "tirare calci" e pensare di volere vivere una vita diversa da quella vissuta fino ad ora oppure accettare che la mia porzione naturale di "resilienza" si è esaurita.

Devo capire ...

venerdì, giugno 05, 2026

La convivenza extrafamiliare ...

 Ritorna prepotentemente a sentirsi la stanchezza. Non tanto quella fisica (ancora alla mia età riesco a "resistere") ma quella mentale.

L'essere sempre attivo, diligente, "quello che risolve i problemi degli altri" è un lavoro veramente sfiancante.

Oltre gli atavici problemi familiari "interni" da qualche anno (ma negli ultimi tempi sempre più prepotentemente) è presente il cognato della Pina, quasi sicuramente asperger non diagnosticato.

Guardia particolare giurata (uno di quelli con la pistola nella fondina per intenderci), caratterialmente "particolare" e con una gestione dei soldi sui generis. Uno di quelli che incassa per certo e poi non ti sa dire come spende i soldi. Uno di quelli che ha dilapidato quello che i genitori avevano faticosamente accantonato per la sua vita e che lui ha sperperato senza riuscire a dare spiegazioni. Anzi, la spiegazione è che se li bruciati con le videolottery.

Il cognato (che chiamerò "Pino") anche dal punto di vista personale è moooolto particolare. 

Non è riuscito a gestirsi un lavoro quasi sicuro, non è mai stato di aiuto nelle malattie dei suoi familiari neanche per guidare un veicolo fino al medico/ospedale, uno di quelli che non è in grado di risolvere alcun problema della vita. 

Non mi credi: ha uno scooter da rottamare da una decina di anni. Gli è stato detto decine di volte di contattare chi rottama veicoli per togliersi questo peso (fisico oltre che economico considerato che non paga la tassa di possesso da una decina di anni). Nulla. Quando è in procinto di farlo ... si blocca, non va avanti !

Continui a non credermi ? Per due volte è stato beccato senza assicurazione. Morale: auto sequestrata e 4000 euro di multa. Cosa ha detto ? Per i primi 30 giorni ha detto che la macchina era dal meccanico, tranne poi uscire (forzosamente) allo scoperto e scoprire che la macchina era stata sequestrata.

Ancora non sono stato convincente ? Aveva un lavoro fino a luglio 2025 che non era una passeggiata ma in una terra come la Sicilia avere qualche ero in tasca è una fortuna. E' riuscito a combinare casini pure in questo caso. Morale: contratto non rinnovato, NASPI ... in questo periodo non solo si è mangiato tutti i soldi che incassava ma anche quelli della Pina. Che, addirittura, è arrivata a pagargli parte del condominio (che, difficilmente, Pino sarebbe riuscito a pagare ...) senza avere incassato i compensi della sua attività professionale.

Pino entra prepotentemente con telefonate e whatsapp stalkerizzanti quando ha un problema. E mina seriamente la serenità familiare già compromessa dal dottorato di ricerca di Pina.

Che dire: ho ancora un briciolo, un brandello di affetto nei confronti di Pina. Affetto che ancora tiene. Ma inizio a essere stanco mentalmente.

Mi vedo anziano, magari sofferente (come lo è mio padre 90enne in questo periodo della vita) e penso a Pino che, per come stanno andando le cose, ci drenerà l'anima e ci avvelenerà la vecchiaia.

Speriamo bene !